Manifesto 2020

Il manifesto di AWI è stato scritto collettivamente nella primavera del 2020 e pubblicato il primo maggio 2020, quando AWI era ancora un gruppo informale. La scrittura collettiva è stata fondamentale come pratica di autodeterminazione, per far emergere un sentire comune e per definire obiettivi condivisi e linee di azione corrispondenti, al fine di richiedere le giuste tutele al governo durante il primo lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19.

Il manifesto rimane la fotografia di quello specifico momento storico, e allo stesso tempo individua una serie di problemi strutturali, nonché obiettivi a lungo termine, tuttora attuali e urgenti. Per questo ti chiediamo di leggerlo e, se ti identifichi in ciò che c’è scritto, di firmarlo e condividerlo. Ad oggi 870 lavoratorɜ lo hanno firmato. Fallo anche tu. Insieme siamo più forti!

CHI È AWI

ART WORKERS ITALIA è un gruppo informale, autonomo e apartitico, di lavoratrici e lavoratori delle arti contemporanee, formatosi su base partecipativa nel contesto dell’attuale crisi dovuta alla pandemia di Covid-19.

AWI include tutte quelle figure che operano all’interno di enti e istituzioni pubbliche e private per l’arte contemporanea – come musei, fondazioni, associazioni culturali, accademie, spazi indipendenti, gallerie – e/o che svolgono una libera professione in collaborazione con esse 1. In questa sede ci riuniamo per veicolare le nostre istanze con VOCE INDIPENDENTE.

Siamo ART WORKERS: artiste2, performer, curatrici, assistenti curatori, ricercatrici, educatori museali e mediatrici culturali d’arte, allestitori, producer, tecnici dell’illuminotecnica e del suono, registrar, videomaker, critiche d’arte, art writer, storici dell’arte, guardasala, trasportatrici, assistenti di galleria, project manager, consulenti, coordinatrici, restauratori, grafici, illustratrici, fotografe, animatori, assistenti di studio, comunicatrici, social media manager e addetti ufficio stampa.

[ 1 ] Per la concordanza degli aggettivi abbiamo scelto di seguire le “Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana”. Cfr “Il sessismo nella lingua italiana” a cura di Alma Sabatini per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Commissione Nazionale per la Parità e le Pari Opportunità tra uomo e donna, 1987. https://bit.ly/3cVHuCD

[ 2 ] Abbiamo deciso di applicare la metodologia, poco comune in Italia ma talvolta impiegata in ambiti accademici internazionali, di sostituire la forma neutrale del “maschile inclusivo” con un’alternanza della forma femminile e maschile di professionalità e pronomi, ove fosse impossibile mantenere una forma neutra.

Art Workers Italia

Il nome Art Workers Italia3 sottolinea la convergenza tra prospettiva TRANSNAZIONALE E LOCALE con cui operiamo: l’analisi della nostra condizione professionale avviene in dialogo con la comunità internazionale di lavoratrici e lavoratori dell’arte contemporanea, mentre la definizione di istanze e interlocutori si radica nel contesto storico e politico nazionale, in coordinamento trans-categoriale con le altre iniziative del LAVORO CULTURALE PRECARIO in Italia.

[ 3 ] Il rimando all’esperienza storica dell’Art Workers Coalition (1969) non ha motivato la scelta del nome in prima battuta, ma fa sicuramente parte dei riferimenti culturali condivisi dal gruppo.

Perché nasce AWI

ART WORKERS ITALIA nasce contestualmente alla CRISI sociale ed economica causata dalla pandemia di Covid-19. La crisi ha determinato, per molti di noi, la sospensione e/o la perdita di impieghi e progetti. Inoltre, la stessa configurazione dei nostri rapporti di lavoro è stata motivo di esclusione, nella maggior parte dei casi, da qualsiasi forma di ammortizzatore sociale, oltre che dai meccanismi di TUTELA previsti dal governo nel decreto “Cura Italia”, come la cassa integrazione in deroga o il bonus una tantum erogato dall’INPS.

La criticità della situazione, unitamente all’aumento della richiesta di contenuti digitali non retribuiti durante la quarantena da parte di enti pubblici e privati, ha fatto emergere con chiarezza alcune PROBLEMATICHE STRUTTURALI del settore.

Il nostro lavoro è prevalentemente contraddistinto da modalità contrattuali atipiche e intermittenti, e da una diffusa PARCELLIZZAZIONE e DISCONTINUITÀ dell’impiego che spesso degenera in PRECARIATO. La mancanza di enti di tutela specifici indebolisce altresì il nostro potere contrattuale e, unitamente a compensi spesso non adeguati agli orari e alla qualità del lavoro svolto, nonché al grado di formazione e all’esperienza richiesta, rende la nostra condizione lavorativa estremamente VULNERABILE.

Questo accade in un settore in cui convivono meccanismi e standard propri dell’industria del lusso e salari poco al di sopra della soglia di povertà, intollerabili percentuali di LAVORO SOMMERSO e alti livelli di istruzione. È in tale scenario che si impongono forme di “retribuzione” alternative al compenso in denaro, legate alla visibilità, all’incremento dei nostri contatti e alla reputazione in vista di un futuro (ma incerto) posizionamento. Ne consegue l’affermazione di un SISTEMA ELITARIO4, l’ implicito incoraggiamento a regimi di AUTO-SFRUTTAMENTO e a dinamiche di competizione non favorevoli a un ambiente lavorativo sano e basato sul rispetto delle competenze, della formazione, dell’esperienza e della collaborazione.

[ 4 ] Le possibilità di realizzarsi professionalmente nel settore dell’arte contemporanea sono spesso direttamente proporzionali al capitale di cui si può disporre in partenza. Abbiamo scelto di utilizzare il termine “elitario” anziché “classista” perché il capitale che costituisce il vantaggio originario può essere anche di natura sociale o culturale.

Cosa fa AWI

ART WORKERS ITALIA accoglie e dà voce a URGENZE E PROSPETTIVE MOLTEPLICI, attraverso modalità di ricerca COLLABORATIVE E AUTOFORMATIVE, facendo massa critica e lottando per il diritto incomprimibile al riconoscimento del nostro stato di lavoratrici e lavoratori. Il gruppo è strutturato in differenti TAVOLI, divisi per aree di indagine e d’ intervento, al fine di articolare proposte concrete sia nel contesto dell’emergenza in corso che nel lungo periodo.

L’attività di AWI è volta a definire, sviluppare e mettere a regime STRUMENTI di tipo etico, politico, giuridico e contrattuale. Nella fattispecie, gli ambiti di intervento riguardano: il rafforzamento e lo sviluppo di misure definitorie e di tutela; lo studio delle SPECIFICITÀ del settore no profit; la ricerca storica delle LOTTE delle lavoratrici e dei lavoratori dell’arte in Italia; l’analisi comparata delle BUONE PRATICHE già sperimentate in altri paesi UE ed extra-UE; l’identificazione di e il coordinamento con le altre iniziative nazionali e internazionali sulla tutela del LAVORO COGNITIVO.

Principi etici di AWI

ART WORKERS ITALIA assume i principi di INCLUSIVITÀ E SOSTENIBILITÀ come presupposti fondamentali del proprio operato: non possiamo e non vogliamo prescindere dalla relazione solidale con tutti i lavoratori e le lavoratrici sottopagate e sfruttate. Operiamo altresì in direzione di un cambiamento profondo che metta a valore l’obiettivo di un ORIZZONTE EGUALITARIO per tutte le SOGGETTIVITÀ MARGINALIZZATE in rapporto al genere, all’etnia, alla classe sociale, alla disabilità, all’orientamento sessuale, alla religione, all’età, alla nazionalità.

AWI NON È un progetto artistico o curatoriale ed è caratterizzato da una vocazione collettiva e non autoriale.

Gli obiettivi di AWI

Il RICONOSCIMENTO delle specificità delle professioni che operano nell’arte contemporanea, la REGOLAMENTAZIONE dei rapporti di lavoro, la REDISTRIBUZIONE delle risorse, la riforma e il RIPENSAMENTO delle logiche dell’intero settore costituiscono la nostra imprescindibile prospettiva strategica, nel breve e nel lungo periodo.

In continuità con quanto è stato già intrapreso in passato, Art Workers Italia sta lavorando alacremente in dialogo con enti di ricerca, università, fondazioni e cooperative per: condurre INDAGINI finalizzate alla descrizione quantitativa e qualitativa della condizione delle figure professionali dell’arte contemporanea in Italia; avviare attività formative rivolte alle professioniste e ai professionisti del settore; elaborare un CODICE DI CONDOTTA ETICO specifico per il lavoro culturale, ma anche relativo alle operazioni finanziarie e di estrazione del valore ad esso legate.

Richieste relative all’emergenza Covid-19

In linea con le istanze già presentate da altre categorie sociali, AWI chiede al Governo Italiano:

  • l’introduzione di forme di SOSTEGNO ECONOMICO DI BASE che siano congrue alla gravità della situazione;
  • l’estensione delle misure già previste dal decreto “Cura Italia” a coloro che non godono ancora di alcun AMMORTIZZATORE SOCIALE, condizione che interessa la maggior parte delle persone che operano nel settore in quanto soggette a contratti di lavoro intermittente, di prestazione occasionale o che difficilmente raggiungono il numero minimo di giornate contributive necessarie;
  • la conferma degli stanziamenti previsti dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo a beneficio di progetti ed eventi la cui realizzazione era prevista per il 2020/2021 e, laddove necessario, la riallocazione per attività di ricerca e produzione, rivedendo i termini e le condizioni che potrebbero confliggere con la necessità di contenimento della pandemia;
  • il riconoscimento di sgravi fiscali e contributivi quali la proroga del saldo 2019 dell’imposta dell’anno in corso, la sospensione dell’acconto contributi “Gestione Separata” per le forme di lavoro autonomo sia in regime forfettario che ordinario, la sospensione degli indici sintetici di affidabilità ISA, nonché la calmierazione degli affitti – tramite credito d’imposta – per associazioni no profit e i locali a destinazione produttiva (ad esempio gli STUDI D’ARTISTA);
  • la regolamentazione della politica dei COMPENSI relativa alla produzione di contenuti digitali e on-line.

Obiettivi a lungo termine

Gli obiettivi a lungo termine su cui AWI lavorerà con enti e istituzioni riguardano diverse macro-aree legate alle tutele, all’istituzione di fondi speciali e al ripensamento del sistema dei bandi e della formazione artistica, agendo come un organismo in grado di connettere una costellazione di individui e associazioni, rappresentandone necessità e istanze nella SFERA PUBBLICA. Intendiamo nello specifico:

  • elaborare una CARTA DELLE PROFESSIONI dell’arte contemporanea sul modello della Carta nazionale delle professioni museali;
  • per quanto concerne il LAVORO SUBORDINATO, individuare nella normativa vigente le criticità relative alle nostre posizioni contrattuali; mettere a punto forme più coerenti con le nostre modalità lavorative, nell’ottica di proporre una o più bozze per future tipologie di contratto nazionale adatte alle diverse casistiche;
  • per quanto concerne il LAVORO AUTONOMO, proporre la creazione di nuovi codici ATECO o la riformulazione di quelli già esistenti allo scopo di renderli più adeguati alle nostre specifiche professionalità e aprire alla possibilità di beneficiare di tutele come l’indennità di disoccupazione, i permessi per la malattia, la maternità e i congedi parentali;
  • sviluppare delle proposte di EQUA RETRIBUZIONE per le prestazioni in cui sono coinvolti artisti, artiste e le altre figure professionali (attività espositive, performance, conferenze pubbliche, workshop, proiezioni, riproduzioni ad uso commerciale / non commerciale, contributi per installazione e curatela di mostre) nonché promuoverne l’applicazione e il monitoraggio;
  • implementare le procedure d’accesso, a livello nazionale e regionale, ai FONDI SPECIALI europei dedicati alla produzione, all’acquisizione di progetti e opere, alla formazione artistica e ad altre prestazioni professionali di ricerca e sviluppo;
  • suggerire la costituzione di un FONDO PER GLI ARTISTI VISIVI anche attraverso l’implementazione e la valorizzazione del già esistente Fondo per artisti dell’INPS PSMSAD;
  • proporre una ristrutturazione del SISTEMA DI BANDI E DEI PREMI per rendere l’accesso ai finanziamenti più trasparente, inclusivo e aderente ai reali processi di produzione culturale, così come della normativa sulla formazione artistica in Italia. Subordinare la ricezione dei finanziamenti pubblici all’equa remunerazione degli artisti e dei professionisti dell’arte coinvolti nel progetto;
  • proporre l’ampliamento della platea degli enti che possono accedere a forme di MECENATISMO – come l’Art Bonus – e delle attività che può sostenere, unitamente a ulteriori agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali a sostegno dell’arte contemporanea;
  • facilitare le forme di SPONSORIZZAZIONE in arte contemporanea colmando il gap informativo esistente fra possibili sponsor e sponsee;
  • rafforzare le azioni intese a promuovere la FORMAZIONE professionale degli artisti, la RICERCA ARTISTICA e il ruolo dell’educazione all’arte contemporanea nel sistema formativo italiano.

Conclusione

Le lavoratrici e i lavoratori dell’arte contemporanea sono presenti in maniera capillare e stratificata a tutti i livelli della produzione culturale nazionale e internazionale, con un impatto significativo sulla COESIONE SOCIALE, la crescita intellettuale e civica delle COMUNITÀ e con importanti ricadute economiche sui territori.

Con questo manifesto5 AWI compie un primo fondamentale passo per uscire da una condizione di INVISIBILITÀ ingiustificata e inaccettabile, nella direzione di un pieno riconoscimento civile e politico delle specificità e del ruolo fondamentale svolto dalle professioniste e dai professionisti dell’arte contemporanea all’interno delle dinamiche locali e globali della produzione culturale.

[ 5 ] Il manifesto programmatico con cui AWI ha deciso di presentare pubblicamente i propri principi e obiettivi è da considerarsi strumento esclusivamente politico. Tale manifesto è infatti un’emanazione diretta dello spirito di urgenza che sta alla base della formazione spontanea del gruppo e costituisce il miglior modo per veicolarla in diversi contesti pubblici come, ad esempio, il corteo virtuale indetto in occasione del Primo Maggio Cittadino di Torino del 2020, in occasione del quale è stata annunciata per la prima volta pubblicamente la fondazione di AWI.

Giulia Mengozzi
Lucrezia Calabrò Visconti
Elena Mazzi
Rosario Sorbello
Amos Cappuccio
Virginia Lupo
Francesca Masoero
Rebecca Moccia
Annalisa Pellino
Federico Pozuelo
Clara Scola
Davide Sgambaro
Alex Tripodi
Marta Bianchi
Bernardo Follini
Guido Tarricone
Riccardo Rudi
Eleonora Castagna
Lucia Bricco
Manuela Buttiglione
Cristina Masturzo
Christian Paris
Kęstutis Šapoka
Michele Lamacchia
Teresa Satta
Luca Pucci
Sara Benaglia
Lucia Trevisan
Fiona Winning
Chiara Jaya Baldassarri
Marta Naturale
Paul Hawkins
Lorenzo Casali
Eliana Romanelli
Anna Franceschini
Elisa Strinna
Haejee Park
Pietro Viti
Linda Di Pietro
Luisella Carnelli
Fabio Ranzolin
Giorgia Pinzauti
Simona Salerno
Marco Antelmi
Silvia Bramati
Davide Marcianesi
Silvia Sfligiotti
Maria Chiara Ciaccheri
Marianna Tassy
Luca Asta
Léna Lewis-King
Nataliya Teslenko
Leonardo Avesani
Erica Giacomazzi
Sara Conforti
Elena Ceretti Stein
Melania Andronic
Viviana Pozzoli
Vanessa Thill
Luca Bessi
Francesca Pionati
Chris Rocchegiani
Caroline Liou
Chiara Nuzzi
Carlo Martino
Eugenia Delfini
Marco Ranieri
Vitaliia Fedorova
Alan Ixba
Federico Arani
Rosa Lacavalla
Lorenzo Missoni
Olmo Costa
Alessia Volpe
Arianna Maestrale
Selina Bonelli
Valentina Gallo
Maria Marzia Minelli
Alice Colantuoni
Giacomo Briano
Roberto Paolini
Agnes Kohlmeyer
Domenico Garofalo
Raffaele Greco
Lorena Spurio
Alba Zari
Irene Dell’Orco
Giulia Marini
Arianna Sollazzo
Arianna Marchesan
Lavinia Trucco
Giulia Palomba
Start. associazione culturale
per l’arte contemporanea
Valentina Tebala
Elena Della Corna
Carlo Corona
Ilaria Goglia
Sara De Martino
Renato Romito
Lucia Fiorani
anita sciano
Giulia Floris
Stefano Ferrari
INCURVA
Sofia Baldi
Elsa Finardi
Filippo Gianessi
Mattia Varini
Giulia Beato
Alessandro Brighetti
Matteo Trentin
Alessandro bava
Sabra Renna
Francesca Disconzi
Flora Deborah
Luisa Badino
Federica Mirabella
Silvio Lorusso
Zoé Grant
Damiano Stivala
Federico Rita
Byron Gago
Sara Moscardini
Cesare Lopopolo
Linda Alborghetti
Marco Bellini
Francesca Vanoli
Fernanda Lira
Eva Chiara Trevisan
Elisa Barbero
Giuditta belloni
Arianna Ancona
Erinea Ravasio
Cinzia Pietribiasi
Andrea Botto
Tommaso Pagani
Martina brodolini
Margherita Rosati
Cianne Fragione
Adriana Ghimp
Delphine Valli
Sabrina morreale
Marta Bracci
Elena Lunghi
Niccolò Quaresima
Andrea Kantos
Francesco Mangiafridda
Martina Tina Grifoni
Francesco Passannante
Marta Ferrara
Fabiola Mele
Elena Giovannetti
Azzurra Immediato
Cristina Cobianchi
Elisabetta Calligaro
Federico Manfredini
Giulio Dal Molin
Valeria D’Ambrosio
Sonia Rezzonico
Rossella Cesaro
Anna Beghelli
Francesca Fontana
Fabrizio Longo
Angelica Lala
Ningyuan Zheng
Francesca Romana Pinzari
Giovanni Leone
Ginevra Ludovici
Ginevra Ludovici
Francesco De Conno
Giulia Savorani
Ludovica Moro
Renato Grieco
Luca Guidarini
Alessandro Di Lorenzo
Georgia Privitera
Felice Moramarco
Alessandra Caccia
Nazzarena Poli Maramotti
Andrea Caretto
Pietro Librizzi
Elena Tammaro
Shuai Yin
Rocco Venezia
Viola Pati
Giulia Angeloni
Valeria Segna
Margo Lengua
Federico Peruzzotti
Margherita Rosati
Stefano Faoro
Andrea Carpita
Nicola Cabras
Annachiara De Maio
Martina Cesani
Miriam Marafioti
Ceccarelli Jacopo
Cristina Gatti
Giacomo Bissi
Ilaria Davanzo
Martina Cona
Davide Tolfo
Mario Margani
Chiara Vitali
Federica Di Pietrantonio
Lorenzo Gerletti
Matteo Zoccolo
Jacopo Oliveri
Federico Ciamei
Irene Coppola
Victoria DeBlassie
Miriam Rejas Del Pino
Francesco Imola
Dafne Salis
Claudio Costantino
Beatrice Zerbato
Irene Zardini
Samuela Nigra
Serena Cutrone
Alice Dimastrogiovanni
Stefania Balocco
Giulia Morucchio
Natalia Trejbalova
Riccardo Govoni
Cecilia Moya Rivera
Jonathan Gobbi
Annalisa Zegna
Isabel Andolfo
Laura Faraone
Fabiola Cangiano
Alessandro De Vecchi
Alice Stivala
Viola Leddi
Irene Angenica
Fulvia Bernacca
Chiara Arturo
Romina Bassu
Lidia Bianchi
Denise Duina
Adriana Leanza
Romina Cemin
Lorenzo Minneci
Isabella Mongelli
Valentina Megali
Silvia Dell’Amore
Ilaria Schipani
Daniele Nicolosi
Elisa Calore
Gabriele Benci
Giulia Caruso
Marta Federici
Ginevra D’oria
Beatrice Marchi
Vincenzo Estremo
Maria Elena Ciullo
Mirijam Heiler
Alessandra Biscaro
Martina Camani
Corinna Trucco
Yasmine Helou
Nilo Amlashi
Lucia Pedrana
Mirijam Heiler
Alisa Marghella
Eugenia Delfini
Dafne Boggeri
Anna Raimondo
Sara Dolfi Agostini
Francesca Valentini
Mattia Marchetti
Federica Fiumelli
Melania Fusco
Silvia Jo Esposito (AFTERALL)
Caterina Erica
Giulia Dellavalle
Sara Catenacci
Francis Offman
Anna Daneri
Come
Elena Zanella
Simone Ridi
Simona Barbera
Nicola Andreani
Cecilia Chianese
Valeria Pierini
Serena Facchiano
Caterina Giangrasso
Sara Serighelli
Federico Poni
Francesca Faccini
Riccardo Giacconi
Niccolò Masini
Corinne Mazzoli
Alice Pedroletti
Justin Randolph Thompson
Irene Guendalini
Caterina Erica Shanta
Rachele D’Osualdo
Veronica Santi
Eugenia De Francesco
Giulia Gregnanin
Eleonora Ianni
Lucia Veronesi
Alessia Cargnelli
Alessandra Saviotti
Gabriele Rendina Cattani
Alessia Certo
Giulia Vannucci
Niccolò Benetton
Daniela Di Lullo
Ludovica Martina
Francesca Cerfeda
Greta Di Poce
Marco Bartesaghi
Matilde Cerruti Quara
Sofia Ricciardi
Francesca Manni
Federico Festa
Matteo Pizzolante
Giorgia de Santi
Valentina Ornaghi
Maurizio Di Leo
Corrado Gagliano
Associazione Culturale Materia
PHASE collective
Jacopo Buono
Alessandra Atzori
Francesco Salmaso
Nazzarena Poli Maramotti
Clara Romita
Xhulia Likaj
Carlo Maria Amadio
Dolores Pulella
Valeria Minaldi
Maria Dolores Mansilla Sánchez
Monica Mazzone
Damiano Tata
Anna Vezzosi
Brenda Vaiani
Alessandra Fredianelli
Cecilia Del Gatto
Silvia Margaria
Alice Moroni
Giulia Bonora
Martina Cavalli
Luca De Leva
Federica Cornelli
Nelita Mastrorillo
Marina Cavadini
Nicoletta Grillo
Alessandro Di Pietro
Lisa Buffagni
Alessandra Leta
Mariolina de paolis
Giulia Bonora
Giorgia Gandolfini
Cristiana Teveroni
Agata
Silvia De Carlo
Fabiana Giulietti
Rebecca Sivieri
Emanuele Guidi
Caterina Milazzo
Cecilia Borettaz
Maki Ochoa
Giulia Bonora
Olga Trevisan
Francisco Navarrete Sitja
Alessandro Ruzzier
Tobia de Marco
Ambra Pittoni
Bianca Delapierre
Giuseppina Giordano
Francesca Migone
Valeria Geltrude Vittoria Esposito
Alessandra Troncone
Antonio Idini
Stefano Menichini
Giada Mazzocato
Marco Peri
Eleonora Marzani
Francesca Brugola
Gianandrea Poletta
Agnese Spolverini
Melania
Serena Schioppa
Sara Marchesi
Silvia Hell
Marta Trombini
Tita Tummillo
Laura Gradi
Pietro Viti
Alessandro Gambato
Eleonora liperoti
Alberto Podio
Erica Barattin
Xuein Caceres
Resilienza.art
Giorgia Garzilli
Enrico Rinaldi
Enrico Vezzi
Rachele Sotgiu
Andrea Gross Gaiani
Alice Labor
Lucia Gigli
Bruna Del Bello
Simona Andrioletti
Fabio Santacroce
Iliano Gerou
Grazia Sechi
Sara Cattin
Arianna Cortello
Georgia Privitera
Dario Moalli
Stefania Rispoli
Maryna Rybakova
Angelica Ceccato
Riccardo Milanese
Giuseppe Mirigliano
Manuela Piccolo
Marta Fassina
Sefora Tarì
Caterina Guadagno
Roberta della Malva
Francesca Melotti
Renato Longobardi
Rodolfo Marraffa
Alessandro Rinaldi
Elena Fregonas
Ahmed kdari
Leonardo Santini
Francesca Todde
Geraldine Blais
Marco Marinini
Luca Savini
Luca Staccioli
Chiara Mignani
Stefano Rossi
Alessandro Panciera
Maria Cecilia Canè
Gabriele Zagaglia
Giuliana Rosso
Daniele Alef Grillo
Alessandro Simonini
Michela Depetris
Federica Di Carlo
Tobia Bandini
Chiara Cecconello
Silvia Vannacci
Rocío Herrera
Federica Zotti
Camilla Marinoni
Davide Zucco
Renata Zas
Laura Agnusdei
Lorenzo Pennati
Roberta Aureli
Francesca Cirilli
Irene Adorni
Loretta Zaganelli
Giulio Verago
Emanuela Enna
Virginia Zanetti
Virginia Zanetti
Sarah Guarino Werner
Michela Coslovich
Sara Maietta
Valeria Pierini
Diego Tonus
Celty Ciane
Elisa Crostella
Riccardo Berrone
Niccolò Basso
Fulvio Celico
Laura Pugno
Alessandra Carosi
Marta Orsola Sironi
Serena Becagli
Celeste Dalla Libera
Lorenzo Abbà
Violetta Barba
Julia Frank
Sabrina Melis
Giovanni Pasini
Roberta Lo Grasso
Carolina Ciuti
Agatha Toltst
Sarp Renk Ozer
Elisa Barrera
Andrea Respino
Camilla Compagni
Elisa Campanella
Andrea Magnani
Guido La Vespa
Ginu U Mitra
Maria Adele Del Vecchio
Davide Tolfo
Giulia Iacolutti
Lorenzo Valè
Giulia Cacciuttolo
Luana Corrias
Grace Gomez
Michela Curti
Sophia Leitenmayer
Lula Broglio
Lucia Gigli
AFTERALL (Silvia & Enzo)
Stefano De Gregori
Mattia Marchetti
Agnieszka Fąferek
Francesca Banchelli
Gail Cochrane
Giulia Lazzaron
Matilde Sambo
Micaela Flenda
Giovanni Sambo
Angela La Rosa
Marco Paltrinieri
roberta toscano
Angela La Rosa
Iva lulashi
Valentina Durante
Camille Regli
Caterina Molteni
Margherita Moro
Alessia Taló
Josephine Baan
Federica Martini
Enzo Esposito (AFTERALL)
Nicola Rotiroti
Silvia Esposito (AFTERALL)
Alessio D’Ellena
Sara Petretto
Lucia Leuci
Simona Vaccaro
Paloma Leyton
Paloma Leyton
Ilaria Leonetti
Giovanni Zanda
Amanda Servadio
Alessandro Ruzzier
Roberto Casti
Yuliya Say
Chiara Bugatti
Treti Galaxie
Ramona Ponzini
Matteo Mottin
Pelin Zeytinci
Rob O Shea
Giacomo Giannantonio
Gianluca Sensale
Zoë De Luca
Marzia Avallone
Mattia Marchetti
Ester Grossi
Emanuela Ascari
Virginia Zanetti
Claudia Petraroli
Cleo Fariselli
Marco Peri
Marco Di Giuseppe
Isabella Pers
Giulia Fumagalli
Martina Iavolato
Laura Faraone
Lori Adragna
Guildor
Cristiano Gabrielli
Maria Giovanna Virga
Michela Lupieri
Marco Gobbi
Nicholas Ferrara (aaron inker)
Chiara Ciucci Giuliani
Maximiliano Siñani
Ambra Bergamasco
Asli Samadova
Dario Giovanni Alì
Kjell Caminha
Lucia Zappacosta
Ivan Gervasoni
Laura Callegaro
Jacopo Miliani
Beatrice Sacco
Alessio Mazzaro
Pietro Consolandi
Fabio Valerio Tibollo
Francesca Vason
Fabien Marques
Martina Melilli
Nuvola Ravera
Vasco Forconi
Pamela Breda
Jessica Bianchera
Francesca Blandino
Anna Stoppa
Pietro Ballero
Marta Papini
Ruth Beraha
Niccolò Moronato
Eva Basso
Fabio Roncato
Ilaria Conti
Silvia Filippi
Federica Di Pietrantonio
Marianna De Marzi
Ilaria Restivo
Sveva Angeletti
Irene Mina
Manuel Esposito
Alessandra Cecchini
Edoardo Aruta
Diego Pagnini
Sara Benaglia
Dario Bassani
Nicola Lorini
Vera Maglioni
Chiara Salmini
Francesca Tiziani
Ann Marie Vasta
Luisa Santacesaria
Mattia Macchieraldo
Tomá Benfatti
Ilaria Lupo
Ilaria Trees Meridio
Matteo Trentin
Claudia Capelli
Giordano Tricarico
Marco Ginex
Andrea Parenti
Alberto Luparelli
Beatrice Forchini
Jared Madere
Anna Bianchi
Alessandro Lonati
Giuseppe Mongiello
Viviana Cici
Matteo Valerio
Federica Mirabella
Ilaria Bossa
Dalia Maini
Mauro Panichella
Benedetta Casagrande
Marina Picardi
Fabiola Skraqi
Sara Basta
Gabriele Germano Gaburro
Virginia Russolo
Elisa Caldana
Floida Skraqi
Gaia Mazzola
Federico Fumagalli
Alice Delva
Rosanna D’Ortona
Vittoria Caprotti
Marco Pasquale Rossetti
Marta Goglio
Max mondini
Gaia Liscia
Gaetano Cunsolo
Giulio Ancona
Chiara Ventura
Emilio Vavarella
Maria Adele Del Vecchio
Elena Radice
Alexis Rosas Carrillo
C.p
Philippens Pauline
Agnes Kohlmeyer
Iulia Radu
Francesca Ruberto
Marco Curiale
Ginevra Ussardi
Gianmarco Porru
Leila Gharib
Fabio Ranzolin
Riccardo Bertoia
Alice Caracciolo
Sarah Abdelqader
Massimo NevoaNaRua
Agnese Smaldone
Dana Kopel
Giulia Fiumara
Eleonora Quadri
Matteo Ferrari
Matilde Cassarini
Filippo Andreatta
Fiammetta Monika Cessari
Miriam Corona
Irene Fenara
Michele Guido
Francesca Fattinger
Bianca Carague
Akderu
Riccardo Muroni
Casa Capra
Nicolò Mazza
Saverio Bonato
Paolo Possidente
Caterina Avataneo
Sofia Pires
Federico Clavarino
Giulia Nicolino
Daniella Isamit Morales
Leo Bontà
Matilde Soligno
Chiara Percivati
Veronica Viotti
Riccardo Banfi
Vittoria Toscana
Emmanuele Pilia
Sarah Abdel-Qader
Erica Gargaglione
Thomas Spieler
Sara Di Lauro
Chiara Arisi
Giulia Deval
Stefano bencini
Claudio Castaneda
Giuliano Orlandi
Giammarco Cugusi
Claudia Professione
Michele Guido
Giacomo Montanelli
Claudio Corfone
Ilaria Zanella
Constantin Jopeck
Luca Gandola
Marco Useli
Lorenzo Lazzari
Raffaele Morabito
Giulia Carpentieri
Alessio Guardini
Valeria Pierini
Claudia Contu
Annachiara De Maio
Ylenia Porpora
Milena Catalano
Sandy Barra
Kristian Sturi
Tommaso Garavini
Federica Lamedica
Claudia De Guidi
Cristiano Gabrielli
Enricomaria De Napoli (Ryts Monet)
Elisa Pezza
Elsa Finardi
Giulia Deganello
Irene Sofia Comi
Francesca Cerutti
Davide Gambaretto
Anto. Milotta
Francesca Altamura
Caterina Morigi
Pietro Gaglianò
Nicola Chemotti
Federico Cantale
Beatrice Migliorati
Eleonora Bonino
Rachele Palma
Nina Ćeranić
Roberta Lo Grasso
Alessandro Manfrin
Selena Pastorino
Francesca Pietrisanti
Marta Muschietti
Andrea Lo Giudice
Chiara Onestini
Yasmine Helou
Martina Cesani
Elisabetta Reali
Molly Di Grazia
Riccardo Michetti
Francis Offman
Silvia Villan
Caterina Fondelli
Sara Enrico
Maria Tolaini
Ilaria Cascino
Giulia
Luca Morino
Isabella Quaranta
Federico Delfrati
Edoardo Lazzari
Jacopo Da San Martino
Antonella Croci
Eleonora Gargantini
Giuliano Ravazzini
Loredana Grasso
G.Olmo Stuppia
Katie Simpson
Usua Argomaniz
Fabiola Fiocco
Elena Giulia Abbiatici
Maria Luigia Gioffre
Elisa Troiano
Alessandra Franetovich
Giacomo Raffaelli
Marco Sgarbossa
Cecilia Caporlingua
Dragos Olea
Stefano Volpato
Francesco Pozzato
Simona Lodi
Isabella Pers
Gilberto Sborea
Giorgio Cellini
Ilaria Dal Lago
Francesco Pacelli
Marta Trombini
Weronika Grelow
Kristin Jones
García Inés
Jacopo Natoli
Manuel Urrazza
Giulia Restifo
Federico Castelli Santos
Ronny Faber Dahl
Mattia Cappellazzo
Elke Hennen
Letizia Artioli
Giada Crispiels
Micaela Flenda
Margherita Zapf
Matteo Locci
Maddalena Granziera
Dora Tass
Serena Trinchero
Iacopo Seri
Andrea Caretto
PAMCOC
Giulia Mangoni
Roberta Garieri
Gaia Di Lorenzo
Enrico Floriddia
Andrea Martinucci
Francesca Todde
Flavia Tritto
Alessandra Chiericato
Sara Enrico
Stefania Marini
Giuditta Sole
Federica Peyrolo
Donato Nubile
Chiara Trivelli
Jessica Bizzoni
federica arcoraci
Lucia Bergamaschi
Giacomo Segantin
Silvana Cincotti
Gloria Ronchi
Alessio Ancillai
Anton Roca
Sabrina Losenno
Beatrice Zanelli
Maria Luigia Gioffre
Luisa Perlo
Jacopo Belloni
Alessandra
Ilaria Fagone
Mario Verolini
Camilla Pacelli
Carlotta Campanini
Matilde di Pietropaolo
Maria Virginia Moratti
Martina Rota
Caterina Filippini
Valeria Pavese
Vicente Cabrera
Ilaria Zampieri